Non solo nera: i piacentini amano storie, sociale e un po' di gossip. Un anno di notizie
Redazione Online
|4 anni fa

E così, tra le prime 200 notizie più lette dell’anno che si è appena concluso (delle quasi 10mila pubblicate in 12 mesi) c’è la storia di Paolo Mignani, che a 24 anni perde papà e nonni per il Covid, lascia gli studi di fisioterapia e rileva l’azienda di famiglia con 20 dipendenti. E poi quella della storica azienda di meccatronica Mandelli, tornata piacentina grazie all’acquisizione da parte di Valter Alberici della Allied. Senza dimenticare i nove docenti della Cattolica di Piacenza annoverati tra gli scienziati più autorevoli al mondo.
Ma anche le notizie di costume hanno catalizzato sguardi e fantasie dei piacentini, con la visita a sorpresa di Zucchero Fornaciari in quel di Bobbio, la supercliccata Chiara Ferragni, in visita di piacere in Val Trebbia, Maurizio Crozza, pizzicato in escursione al rifugio di Prato Grande, e la coppia Mercedes Henger e Lucas Peracchi – roba da un milione e trecentomila “followers” sui social – che ha deciso di “vivere nel borgo medievale di Castell’Arquato.
Dal gossip al sociale. A far breccia nel cuore dei piacentini è stata la storia di quella anziana signora di Cortemaggiore che nella sera di San Valentino, avvolta dalla malinconia, ha pensato di chiamare i carabinieri per parlare un po’ e sentire una voce amica. E per raccontare il suo desiderio di mangiare una pizza. In pochi minuti il campanello di casa ha suonato con due rider molto speciali: i militari dell’Arma con una pizza calda in mano. Lo sguardo al sociale si è manifestato anche con l’attenzione a come evitare di cadere nelle truffe, con i consigli su come non farsi rubare i dati personali con il trucco dell’Sms che annuncia un finto pacco in consegna.
Altro capitolo gradito dai lettori è quello delle storie, soprattutto quelle positive. Da quella di Elisa Biasini, 27 anni, che ha fatto la scelta – non obbligata ma voluta – di semplicità, rinunce e sacrifici, ma anche e soprattutto di passione, di amore per la propria terra e per gli animali, decidendo di fare l’allevatrice a Magnano.
E poi Gloria Pisotti di Barchi di Ottone, l’unica ventiduenne in tutta Italia, a quanto pare, capace di domare un grande Same Rubin rosso da settanta quintali per girare sulle strade di montagna, di notte, a spargere il sale.
Ed è ancora di una donna la terza storia più cliccata: la scommessa di Lara Marchesi, vent’anni passati dietro una scrivania come impiegata – che ha scelto di mollare tutto per aprire una drogheria.
Anche il senso civico, la consapevolezza di aver fatto uno sbaglio, e il desiderio di rimediare, sono stati il catalizzatore dell’interesse dei piacentini, quando i piccoli studenti della scuola Alberoni hanno inviato una lettera di scuse a un ristoratore dopo aver lanciato un sasso nel cortile del suo locale.
Altro argomento seguitissimo è quello degli animali selvatici: lupi, innanzitutto, ormai di casa nelle colline nostrane, ma anche il leggendario sciacallo dorato – che non è volpe, non è lupo – purtroppo investito sulla strada. E poi il cinghiale dei record: oltre due quintali di pelo, zanne e soprattutto carne prelibata abbattuto in val d’Arda.
Il territorio piacentino non è solo animali selvatici, ma anche natura da guardare e vivere, come ha fatto il brasiliano Chris che, con la sua famiglia, ha attraversato la provincia nel corso della loro incredibile avventura: il giro del mondo in bicicletta.
Le bellezze delle valli diventano fotogrammi di scatti d’autore, set a cielo aperto per spot pubblicitari, luoghi del cuore dove scegliere di vivere.
Le bellezze delle valli diventano fotogrammi di scatti d’autore, set a cielo aperto per spot pubblicitari, luoghi del cuore dove scegliere di vivere.
Dagli occhi al palato: qual è il piatto tipico più cliccato dai piacentini? Lo potete scoprire qui.
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