Novate, Natale-record con 581 detenuti. Sappe: «Urgente azione di sfollamento»
Il segretario Campobasso: in un mese 57 persone provenienti da altre carceri, tra cui soggetti con problemi psichiatrici

Simona Segalini
|3 mesi fa

Quasi 600 detenuti alle Novate. Una «cifra impressionante», denuncia il sindacato Sappe col suo presidente nazionale Francesco Campobasso, il quale - in una nota di protesta diretta alla direzione penitenziaria dell’Emilia Romagna - ha fatto presente la necessità di un’urgente azione di sfollamento per garantire i canoni di sicurezza fuori e dentro le celle.
«Non firmerò più protocolli sul personale a queste condizioni - annuncia il sindacalista a Libertà -; non sta scritto da nessuna parte che un solo agente debba garantire la sorveglianza a un intero reparto. Sono un’utopia le tre unità che chiedo io?», si interroga Campobasso. La situazione della Casa circondariale di Piacenza continua pertanto a destare «una crescente e seria preoccupazione, nonostante le numerose note già inviate alle autorità competenti nelle quali veniva rappresentato un quadro gestionale ormai saturo.
«Oggi - dichiara il segretario Sappe - ci troviamo di fronte a un ulteriore e gravissimo peggioramento, poiché dal primo novembre ad oggi sono stati assegnati all’istituto ben 57 detenuti provenienti da diversi istituti del territorio nazionale: Brescia, Bologna, Terni, Taranto, Parma, Mantova, Modena, Ancona, Reggio Emilia, Alessandria e altri ancora da Roma, Forlì e Rebibbia». Un flusso ininterrotto e di dimensioni «del tutto incompatibili con la capacità ricettiva della struttura, che ha raggiunto la cifra impressionante di 581 presenze, un numero che sfiora le 600 unità e che supera di gran lunga la capienza regolamentare».

