Nuovo ospedale, primari sopra le parti: "Non ci interessa dove, importante è realizzarlo"
Redazione Online
|7 anni fa

“L’interesse generale è che nel 2030 Piacenza abbia il nuovo ospedale. Non ci interessa dove, l’importante è realizzarlo”.
A dirlo sono due dei primari decani dei reparti dell’attuale nosocomio Guglielmo da Saliceto: il gastroenterologo Fabio Fornari e l’oncologo Luigi Cavanna.
A dirlo sono due dei primari decani dei reparti dell’attuale nosocomio Guglielmo da Saliceto: il gastroenterologo Fabio Fornari e l’oncologo Luigi Cavanna.
“Il dibattito – sostengono – non deve essere su nuovo ospedale alla Pertite sì o nuovo ospedale alla Pertite no, ma solamente su nuovo ospedale sì o nuovo ospedale no. La scelta della sede – concludono i due primari – deve essere una decisione della politica”.
“L’attuale ospedale di Piacenza presenta varie criticità – si legge nell’intervista ai due primari, pubblicata su Libertà in edicola -: ancora esistono stanze a tre/quattro letti senza bagno. Ci sono ancora gravi carenze per i degenti. Il secondo problema è quello degli spazi: per degenti, parenti e operatori. Inaugurato nel 1994, era nato già datato. Con il nuovo ospedale – prosegue l’intervista – Piacenza potrebbe avere 500 posti letto e un parcheggio per 1.500 auto”.
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