Obbligavano gli autisti a guidare anche per 18 ore consecutive, autotrasportatori denunciati

Redazione Online
|8 anni fa
Obbligavano gli autisti a guidare anche per 18 ore consecutive, autotrasportatori denunciati
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Lapolizia stradale di Piacenza
, coordinata dal Sostituto ProcuratoreRoberto Fontana
, hadenunciato
tre imprenditori piacentini del settoredell’autotrasporto
per estorsione, rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e svariati altri reati.

Gli investigatori, partendo dalledenunce
di alcuniautisti
(tutti stranieri e del settore logistico), hanno scoperchiato un sistema illecito e molto pericoloso: i guidatori, infatti, hanno dichiarato di essere stati minacciati di essere licenziati se non avesserolavorato per molte più ore
rispetto a quanto consentito dalle legge, coprendo il tutto utilizzando un magnete che falsava l’azione del cronotachigrafo montato sui camion. In un caso la minaccia del datore di lavoro sarebbe arrivata amano armata
.
Un fenomeno rischioso per la sicurezza stradale e un comportamento che falsava la corretta concorrenza tra imprese. La calamita posizionata vicino al cronotachigrafo, infatti, impediva allo strumento di rilevare correttamente le ore alla guida e la velocità del mezzo.
La polizia, in sede di indagini, ha posizionato dei Gps sui camion e ha scoperto la differenza sistematica tra le rilevazioni: gli autisti facevano viaggi tra Emilia e Liguria anche tre volte al giorno lavorando 15 ore consecutive, in un caso addirittura 18, contro le 9 giornaliere consentite dalle legge (peraltro spezzate da 45 minuti di riposo obbligatori a metà turno).
Secondo la Procura il fenomeno è molto più ampio e interessa anche altre imprese, molte denunce di smarrimento dei dischi del cronotachigrafo avevano destato già sospetti in passato.