Pestaggio con spranghe nella zona del Respighi: un giovane all'ospedale
Redazione Online
|4 anni fa

Un ragazzo rimasto coinvolto in un violento pestaggio davanti al liceo scientifico Respighi è stato medicato al pronto soccorso e giudicato guaribile in due settimane per le percosse patite. Il fatto di cui è rimasto vittima è avvenuto nella notte fra giovedì e venerdì davanti al Liceo Scientifico “Respighi”, dove sono soliti stazionare numerosi gruppi di giovani. Un luogo insomma di “movida” per tanti ragazzi.
Da quanto si è appreso intorno a mezzanotte due gruppi di giovani sarebbero stati visti discutere a gran voce. Da qui in avanti le testimonianze da noi raccolte si fanno discordanti. I contendenti sarebbero passati dalle parole grosse ai fatti e poi alle botte. A questo punto, secondo alcuni testimoni, nelle mani di alcuni partecipanti alla zuffa sarebbero comparsi bastoni o spranghe con cui in particolare sarebbe stato malmenato un ragazzo (quello poi finito al pronto soccorso). Un’altra versione parla di una vera e propria aggressione che avrebbe avuto per vittima il giovane poi finito al pronto soccorso. L’episodio è stato fulmineo.
Gazzelle dei carabinieri si sono precipitate sul posto, ma i responsabili del pestaggio erano già fuggiti di corsa. I militari del’Arma non hanno raggiunto il pronto soccorso per raccogliere la testimonianza della persona picchiata. Gli uomini delle Benemerita hanno poi estrapolato dalle videocamere a circuito chiuso e prospicenti il liceo scientifico i filmati. Video che sono al vaglio degli investigatori dell’Arma che stanno cercando di identificare i responsabili della rissa o secondo altri dell’aggressione.
IL SERVIZIO COMPLETO DI ERMANNO MARIANI SU LIBERTA’ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

