PizzAut, la rivoluzione inclusiva della ristorazione protagonista a Piacenza
Redazione Online
|1 anno fa

In una giornata segnata dall’allerta meteo, un gremito Salone Nelson Mandela ha accolto Nico Acampora ed Elisabetta Soglio, protagonisti al Festival Incontri organizzato dal Consorzio Sol.co. e Federsolidarietà, con il supporto di Asp Città di Piacenza. I due hanno presentato il loro libro “Vietato calpestare i sogni”, che racconta la straordinaria esperienza di PizzAut, una pizzeria che impiega 41 ragazzi autistici e cinque collaboratori non autistici. La storia di questo progetto di imprenditoria sociale ha ormai varcato i confini locali, rappresentando una “good news” nel panorama italiano.
Acampora ha raccontato l’inizio difficile del progetto, accolto inizialmente con scetticismo anche da professionisti: “Una neuropsichiatra mi scrisse che ero un padre frustrato che non si arrendeva alla disabilità di suo figlio e si inventava progetti irrealizzabili. Da allora abbiamo fatto 300mila pizze e aperto due ristoranti”. I successi di PizzAut sono numerosi, con ragazzi autistici che hanno superato grandi ostacoli: da quelli affetti da mutismo selettivo che oggi sono ottimi camerieri, a chi non sapeva scrivere e ora gestisce le ordinazioni. La pizzeria ha persino cucinato per il Papa e il Presidente Mattarella.
Nonostante questi traguardi, Acampora ha sottolineato le difficoltà legate all’inclusione in Italia, specie nel mondo scolastico.
IL FOTOSERVIZIO DI MAURO DEL PAPA:
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