Pronto soccorso in trincea, l'infermiera Selene: "Lontana da mia figlia per proteggerla. Voi aiutateci"
Redazione Online
|6 anni fa

“Noi operatori sanitari viviamo soli, abbiamo dovuto allontanare le nostre famiglie, io non vedo più mia figlia”. La voce rotta dall’emozione e quel nodo in gola che non se ne va. Ne ha viste troppo nelle corsie del pronto soccorso di Piacenza in queste ultime settimane dove si sta facendo il possibile per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus. Dove purtroppo ogni giorno molti pazienti non ce la fanno. Anche il bollettino di oggi, 11 marzo, parla di un record di vittime a Piacenza. A parlare è Selene De Gregorio, un’infermiera dell’ospedale di Piacenza. “Aiutateci vi prego, dice con gli occhi lucidi, state a casa perché noi qui facciamo l’impossibile per voi”.
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