Provincia spaccata in due per Capodanno: caldo in montagna, freddo in pianura
Redazione Online
|4 anni fa

Temperature quasi estive tra le montagne e le colline piacentine e freddo in pianura. É quanto risulta dalle previsioni meteo riguardanti la nostra provincia inerenti al periodo tra la fine del 2021 e l’inizio del nuovo anno. L’anticiclone di matrice nord-africana interesserà quindi anche il nostro territorio. “Una figura anticiclonica che solitamente vediamo in estate e primavera” spiega Vittorio Marzio di meteovalnure.it.
La fine dell’anno sarà contraddistinta, quindi, da una provincia spaccata a metà. “Stiamo registrando tra i quindici e diciotto gradi in alta collina e fino a dieci, undici gradi nelle vette più alte” ha affermato Marzio, precisando che in pianura, al contrario, le temperature rimarranno basse a causa della nebbia.
L’anticiclone, che interesserà l’intera penisola, porterà con sé temperature tardo-primaverili in collina e montagna e freddo nel resto della provincia. Una situazione definita inversione termica che, secondo Marzio “è una situazione che capita normalmente in pianura padana, ciò che risulta anomalo è la differenza così ampia di gradi: non capita spesso che a Bobbio ci siano venti gradi e a Piacenza tre”.
Dai modelli matematici di meteovalnure.it, da lunedì 4 gennaio le temperature in alta quota tenderanno a riabbassarsi raggiungendo i valori della media stagionale; per quanto riguarda la pianura, invece, non si percepiranno diminuzioni.
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