Quattro sforamenti in una settimana: l'inquinamento torna sopra i limiti
Redazione Online
|8 anni fa

L’aumento del traffico dovuto alla ripresa a pieno regime delle scuole e delle attività lavorative, ma anche il bel tempo che “schiaccia” a terra l’aria. Sono queste, in attesa dell’accensione dei riscaldamenti domestici, le principali cause del ritorno sopra i limiti di guardia dello smog in città.
Nell’ultima settimana, secondo i dati ufficiali di Arpae, sono stati ben 4 gli sforamenti della soglia di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10, le polveri sottili che tanto male fanno ai nostri polmoni. Il totale del 2017 è così già arrivato a 41 sforamenti registrati dalla centralina di via Giordani, contro i 35 consentiti dalla legge.
“Sicuramente sono aumentati rispetto alla stagione estiva i mezzi in circolazione – spiega Giuseppe Biasini, direttore di Arpae Piacenza – e stiamo vivendo anche un periodo di alta pressione meteorologica, che porta il sole e il bel tempo, ma che rappresenta anche una sorta di coperchio che costringe a terra le sostanze. In gergo tecnico si dice che l’altezza di rimescolamento dell’aria si abbassa, quindi imprigiona lo smog”.
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