Raccolta firme al bar Madison: "Si trovi una soluzione per la Salus"
Partita una petizione per far restare la Salus al palazzetto: "Chiediamo all'amministrazione comunale di riconsiderare la decisione"

Marcello Tassi
|1 ora fa

Il maestro Roberto Alberti e la presidente della Salus, Rita Anselmi, con un modulo della raccolta firme
Al Madison, il bar all’angolo dove il tempo sembra scorrere sempre uguale, il via vai del mattino ha assunto un’aria diversa. C’è chi entra per un caffè veloce, chi si ferma a scambiare due parole, chi tira una pacca sulla spalla - appena lo incrocia - a Roberto Alberti. Qui il maestro della Salus et Virtus è di casa da una vita: ogni mattina, l’immancabile espresso con gli amici di vecchia data, poi la strada verso la palestra di via Alberici, quel luogo che per decenni è stato il cuore pulsante della sua "creatura". Un’abitudine semplice, quotidiana, che presto potrebbe interrompersi. Perché quella palestra, tra non molto, non sarà più la sua casa.
Già da ieri, dopo il tam tam partito sui social e rimbalzato senza sosta nelle chat WhatsApp, amici, sostenitori e semplici appassionati hanno deciso di reagire. Sul bancone del bar è comparso un foglio: è la raccolta firme nata per evitare che la Salus finisca in mezzo a una strada, in attesa di una nuova sistemazione.
«Spostare la Salus dalla sua sede storica - si legge nella petizione - significherebbe strappare un pezzo di identità alla nostra città. Chiediamo all’amministrazione comunale di riconsiderare la decisione presa e di trovare una soluzione che permetta alla Salus di rimanere nella sua sede storica».

