Raid razzista contro i profughi: tre indagati per il tentato rogo della casa
Redazione Online
|7 anni fa

Sonotre
gliindagati
per leaggressioni verbali
efisiche
a sfondo razziale commesse fra il 3 e il 4 settembre scorsi contro un gruppo dirichiedenti asilo
ospiti di una struttura di accoglienza diBettola
.
Il pubblico ministero Emilio Pisante
ha chiuso le indagini, portate avanti daicarabinieri
, formalizzando le accuse non solo nei confronti di un 28enne
di Bettola già agli arresti domiciliari, ma anche per altri due bettolesi: un39enne
e un53enne
, denunciati a piede libero con l’accusa di aver partecipato al raid incendiario, quando con una tanica di benzina venne appiccato il fuoco all’ingresso dell’abitazione dove vivevano i profughi, subito dopo trasferiti per ragioni di sicurezza.
La posizione più grave resta quella del 28enne, accusato di stalking, lesioni, porto di oggetti atti all’offesa, danneggiamento, violazione di domicilio e tentato incendio. Il tutto aggravato dall’odio razziale.
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