Recuperare uomini autori di violenza: al via la campagna "Chiedo per un amico"
Redazione Online
|3 anni fa

Aiutare le donne vittime di violenza, aiutando gli uomini autori della violenza ad intraprendere un percorso di consapevolezza e di cambiamento. Coinvolge anche Piacenza la campagna “Chiedo per un amico”, promossa da Regione Emilia-Romagna e Comune di Modena, sostenuta dal Dipartimento nazionale Pari opportunità. L’obiettivo è far conoscere i percorsi di trattamento rivolti agli uomini autori di violenza di genere e la rete dei Centri pubblici Liberiamoci dalla violenza presenti nelle Aziende Usl di ogni capoluogo di provincia.
Insultare, minacciare, manipolare economicamente. Le violenze sono di tanti tipi, non solo sessuali, e tutte drammaticamente in aumento. La campagna punta a sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto gli uomini, per informarli dell’esistenza di spazi dedicati in cui con il supporto di psicologi, psicoterapeuti e assistenti sociali possano comprendere le ragioni del loro comportamento e trovare un sostegno nella costruzione di modalità relazionali più rispettose della propria partner, dei figli, dei familiari. Un percorso non facile di assunzione di responsabilità e di cambiamento, che passa innanzi tutto dalla presa di coscienza dei propri problemi, come vuole suggerire anche il messaggio scelto per la campagna: “Chiedo per un amico”. E l’invito: “Se l’amico sei tu, possiamo aiutarti”.
La campagna partirà il 2 febbraio e sarà diffusa sui profili social Facebook e Instagram della Regione per tre mesi. Sul sito dedicato https://parita.regione.emilia-romagna.it/liberiamoci-dalla-violenza si trovano le informazioni e i contatti dei Centri LDV – Liberiamoci dalla violenza.
Una rete di Centri pubblici e privati che nel 2021 vedeva 537 uomini in trattamento, nella stragrande maggioranza dei casi partner (42,6%) o ex partner (34,3%) della vittima. Si tratta per lo più di uomini italiani, nella maggioranza dei casi – 310 – con figli. Secondo i dati contenuti nel Rapporto sulla violenza di genere della Regione, nel 2021 sono state 149 le interruzioni di trattamento, nel 77% per abbandono volontario, nel 7% per trasferimento ad altro servizio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

