Rosaria e Silvana: sorrisi dalle finestre per mesi, poi a Natale l'abbraccio nel centro diurno
Redazione Online
|4 anni fa

Dopo diversi mesi di sguardi e sorrisi a distanza, finalmente Rosaria Rolleri ha incontrato la sua “amica di finestra”. Da questa primavera l’83enne, ospite del centro diurno Unicoop sul Facsal, si affacciava spesso dalla sala da pranzo per guardare il panorama fuori dalla struttura. A un certo punto, i suoi occhi hanno incrociato quelli di Silvana, che abita nel vicino condominio “Sette platani”. Da quel momento in poi, e ancora oggi, tra le due è nato un rapporto di amicizia a distanza: hanno cominciato ad aspettarsi quotidianamente alla finestra per salutarsi e scambiarsi un sorriso. Finché in questi giorni di festa – nel secondo Natale avvolto dalla pandemia – le due pensionate si sono abbracciate dal vivo, in carne e ossa.
Insomma è un’incredibile storia che restituisce speranza contro qualsiasi timore di solitudine quella che arriva dal pubblico passeggio di Piacenza, come racconta l’operatrice di Unicoop Giusy Ameli: “Inizialmente, non conoscevano nemmeno il nome l’una dell’altra. Quest’estate, dopo che Silvana aveva persino recapitato un vaso di rose rosse all’ingresso del centro Unicoop come regalo per la nostra ospite, mi sono piazzata davanti ai campanelli del condominio e li ho suonati tutti fino a trovare la donna dal cuore d’oro. Ce l’ho fatta, ho recuperato un numero di telefono. Nel frattempo, gli incontri attraverso le finestre sono proseguiti”. E in occasione del Natale, pochi giorni fa, ecco la sorpresa.
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