San Colombano compatrono d’Europa. "Forse solo un riconoscimento"
Redazione Online
|12 anni fa

Il vescovo Gianni Ambrosio, il segretario generale dell’Associazione europea del Cammino di San Colombano, Mauro Steffenini, e padre Robert McCulloch, procuratore generale dei Missionari di San Colombano, hanno consegnato mercoledì alla Congregazione per il culto divino la petizione perché San Colombano venga riconosciuto compatrono d’Europa, insieme agli altri sei attualmente già presenti. La Congregazione era stata incaricata mesi fa da Papa Francesco di valutare l’iniziativa, sostenuta da una raccolta firme che negli ultimi anni ha visto la partecipazione di sacerdoti, vescovi, cardinali e autorità civili di Francia, Italia e Irlanda. Il vescovo ha consegnato al Pontefice una statuetta del santo e il libro con la Vita scritta da Giona di Bobbio, rimarcando l’importanza del prossimo “Columban’s day” in ottobre a Roma. Tuttavia, secondo quanto appreso, sembra difficile che San Colombano possa essere riconosciuto compatrono d’Europa. Si aprirebbe, tuttavia, la strada di un riconoscimento comunque europeo che valorizzi la sua vocazione ad unire i popoli.
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