Scalone da smontare per riparare le crepe. In Comune da giugno 70mila euro di lavori

A Palazzo Mercanti le fessure delle pietre del monumentale accesso a gradoni richiedono opere di restauro col placet della Soprintendenza

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|21 ore fa
Scalone da smontare per riparare le crepe. In Comune da giugno 70mila euro di lavori
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Vanno riparati i gradini dello scalone di Palazzo Mercanti, serve un intervento di smontaggio e consolidamento. E’ la diagnosi scaturita dalle indagini avviate un anno fa a seguito del rilevamento di minacciose crepe e fessure nelle pietre nobili dello scalone monumentale del Comune che dal portone principale al piano terreno dà accesso a quello superiore dove hanno sede la sala giunta, l’aula consiliare e gli uffici incluso lo studio della sindaca Katia Tarasconi.
L’intervento di restauro, del costo stimato di circa 70mila euro, è programmato per il prossimo giugno (di un anno il cronoprogramma), e «terrà conto delle eventuali prescrizioni della Soprintendenza a cui è stato sottoposto il progetto», spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Matteo Bongiorni.
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Da osservare che, contestualmente alle crepe nei gradoni, analoghi segni di ammaloramento si erano evidenziati nelle murature che dividono Palazzo Mercanti dai locali adiacenti che ospitano il Barino Café. «E’ necessario progettare l’intervento di ristrutturazione e consolidamento dello scalone monumentale per garantirne l’utilizzo in sicurezza riportandolo alle condizioni originarie», era l’indicazione nel provvedimento con cui oltre un anno fa il Comune aveva affidato uno specifico incarico (corrispettivo di 27mila euro, Iva inclusa) a un professionista esterno - l’ingegnere piacentino Francesco Quattrini - «non essendo in dotazione all’ente gli strumenti necessari all’elaborazione del progetto».