Scappa dopo lo scontro: era un 36enne in quarantena e con patente revocata
Redazione Online
|4 anni fa

E’ stato identificato dagli agenti della polizia locale di Piacenza, il responsabile dell’incidente stradale che si era verificato il 13 dicembre scorso in via I Maggio, e che si era dato alla fuga dopo lo scontro. Dai successivi accertamenti, con riconoscimento fotografico effettuato presso il comando di via Rogerio dall’altro automobilista coinvolto nel sinistro, è emerso che l’uomo resosi irreperibile a seguito dell’incidente è un 36enne di origine siciliana, residente in provincia di Piacenza.
Non solo gli è stata contestata la non idoneità alla guida, poiché si trovava al volante
nonostante gli fosse già stata revocata la patente, ma da ulteriori verifiche con
l’Azienda Usl si è appurato che, nel giorno del sinistro, non avrebbe neppure potuto
circolare perché si trovava in permanenza domiciliare con obbligo di isolamento e
sorveglianza attiva, essendo rientrato dall’estero.
nonostante gli fosse già stata revocata la patente, ma da ulteriori verifiche con
l’Azienda Usl si è appurato che, nel giorno del sinistro, non avrebbe neppure potuto
circolare perché si trovava in permanenza domiciliare con obbligo di isolamento e
sorveglianza attiva, essendo rientrato dall’estero.
Di qui la duplice contestazione a suo carico: per la violazione dell’articolo 116 del
Codice della strada (guida con patente revocata), gli è stata comminata la sanzione
amministrativa di 5.100 euro (con riduzione del 30% se il pagamento avviene entro 5
giorni), procedendo al fermo del veicolo per tre mesi; per la mancata osservanza del
periodo di isolamento – fissato dal 10 al 20 dicembre 2021 – gli è stata invece
notificata la violazione dell’articolo 650 del Codice Penale.
Codice della strada (guida con patente revocata), gli è stata comminata la sanzione
amministrativa di 5.100 euro (con riduzione del 30% se il pagamento avviene entro 5
giorni), procedendo al fermo del veicolo per tre mesi; per la mancata osservanza del
periodo di isolamento – fissato dal 10 al 20 dicembre 2021 – gli è stata invece
notificata la violazione dell’articolo 650 del Codice Penale.
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