Sciopero alla Lpr, la controrisposta dei colleghi: «Andate, nessuno vi trattiene»

Presidio Usb ai cancelli dello stabilimento: chi resta dentro risponde alla protesta esponendo uno striscione contro i lavoratori in sciopero

Angela Zeppi
|2 ore fa
Sciopero alla Lpr, la controrisposta dei colleghi: «Andate, nessuno vi trattiene»
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Mattinata di tensione quella di oggi, martedì 22 settembre, davanti ai cancelli dello stabilimento Lpr di San Nicolò. Da una parte la protesta dei lavoratori in sciopero, dall'altra una clamorosa contro-risposta arrivata direttamente dai colleghi rimasti all'interno della fabbrica. Circa venti lavoratori hanno incrociato le braccia, dando vita a un presidio all'esterno dello stabilimento promosso dal sindacato Usb. L'organizzazione sindacale ha chiamato a raccolta maestranze e addetti davanti agli ingressi per rivendicare una lunga serie di richieste salariali e normative. Tra le istanze portate avanti dai manifestanti figurano la richiesta di uno «stipendio dignitoso, l'introduzione dei ticket mensa, un premio di presenza, un premio di produzione e un premio natalizio». A queste si aggiungono «la richiesta di maggiore rispetto e dignità sul posto di lavoro e il pieno diritto alla libertà di scegliere il proprio sindacato, senza pressioni o minacce».
La situazione sul perimetro esterno è costantemente monitorata dalle forze dell'ordine: sul posto sono presenti pattuglie dei carabinieri, della polizia di Stato e della polizia locale per garantire l'ordine pubblico e il regolare svolgimento della manifestazione. A rendere singolare la giornata di mobilitazione è stato tuttavia ciò che è accaduto all'interno del sito produttivo. I lavoratori che hanno scelto di non aderire allo sciopero hanno infatti affisso, bene in vista verso l'esterno, un cartellone indirizzato in modo diretto ai colleghi in presidio. «Noi stiamo bene e voi no? Andate, nessuno vi trattiene» è il testo del messaggio che ha trasformato la giornata di sciopero in un aperto botta e risposta tra chi protesta all'esterno e chi ha deciso di proseguire regolarmente le attività lavorative.