Scuola, a Piacenza metà delle cattedre di sostegno a precari
Previste quasi 600 supplenze secondo i dati dell'Ufficio scolastico regionale. I sindacati denunciano: «La scuola sorretta dal precariato e dall'organico in deroga»

Simona Segalini
|3 ore fa

Nel prossimo anno scolastico circa la metà delle cattedre di sostegno nelle scuole della provincia di Piacenza sarà assegnata a docenti precari. È quanto emerge dai dati illustrati dall'Ufficio scolastico regionale e rilanciati dalla Flc Cgil, che denuncia una scuola «ancora sorretta dal precariato e dall'organico in deroga». A fronte di un aumento del 6,6% degli alunni con disabilità certificata, i posti stabili di sostegno crescono infatti di appena 10 unità, mentre ben 598 cattedre saranno coperte con supplenze.
Per il sindacato si tratta dell'ennesima conferma di una criticità strutturale che mette a rischio la continuità didattica. In provincia sono previste circa 210 immissioni in ruolo tra posti comuni e sostegno, ma molti neoassunti arrivano da fuori territorio e non sono escluse rinunce o trasferimenti. L'organico potrebbe inoltre aumentare ancora a ottobre, quando saranno autorizzati nuovi posti in deroga per far fronte alle ulteriori certificazioni di disabilità che emergeranno con l'avvio delle lezioni.

