Scuole, nessun accorpamento nel Piacentino. "Confermate le autonomie"
Redazione Online
|1 anno fa

“Accolgo con soddisfazione la conferma del numero di autonomie scolastiche per la provincia di Piacenza: è un’ottima notizia dal punto di vista della tutela delle zone fragili, per le quali la presenza delle scuole è elemento decisivo per il futuro, ma lo è anche per quanto concerne gli aspetti occupazionali e per quanto attiene all’efficacia del presidio scolastico dei territori”. Questo il commento della consigliera provinciale con delega a Programmazione scolastica e diritto allo studio Nadia Pompini sulla delibera della giunta regionale che deroga il dimensionamento scolastico per l’anno 2025-26.
“In relazione al rapporto tra studenti e autonomie scolastiche previsto dal Mim, il consuntivo del numero reale di studentesse e studenti della totalità dell’Emilia-Romagna – prosegue la consigliera Pompini – è risultato maggiore per migliaia di unità rispetto ai calcoli preliminari, scongiurando il rischio di accorpamenti. Per quanto strettamente concerne il nostro territorio, e soprattutto per le aree di montagna o meno densamente popolate, il raggiungimento dell’obiettivo di mantenere invariate le autonomie scolastiche consente di salvaguardare la qualità dei servizi e le forze a disposizione del sistema educativo, ma anche di tutelare più efficacemente l’accesso al diritto allo studio per le nostre ragazze e i nostri ragazzi”.
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