"Sei mia moglie non puoi rifiutarti": quattro anni e mezzo per violenza sessuale
Redazione Online
|2 anni fa

Botte, insulti, minacce e rapporti sessuali imposti con la forza. È ciò che una donna avrebbe subito dal marito, un quarantenne che il tribunale di Piacenza ha condannato a quattro anni e sei mesi con l’accusa di maltrattamenti e violenza sessuale. L’uomo dovrà pagare 10mila euro di provvisionale (il primo risarcimento stabilito in sede penale). I giudici hanno inoltre decretato la perdita dei diritti ereditari nei confronti della moglie.
L’imputato, difeso dall’avvocata Wally Salvagnini, ha sempre negato o ridimensionato le accuse, mentre la donna si è costituita parte civile con l’avvocata Mara Tutone. Il pubblico ministero Daniela Di Girolamo, che aveva chiesto una condanna più severa (sei anni e mezzo), ha ricostruito una situazione di violenze “che rendeva intollerabile la convivenza”, ha parlato di una “donna umiliata” sebbene combattuta tra la volontà di riscatto e l’attaccamento alla famiglia.
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