Sessant'anni di storia, l'Avis di Vigolzove festeggia premiando i donatori benemeriti e con una nuova sede
Redazione Online
|7 anni fa

L’Avis di Vigolzone ha festeggiato i 60 anni di fondazione premiando i suoi donatori benemeriti e inaugurando la nuova sede. Domenica 2 giugno la giornata di festa, in cui sono stati ricordati tutti i donatori e coloro che, nel 1959, diedero vita alla sezione comunale: il parroco, il sindaco e il medico, le tre espressioni cardine di ogni comunità che si unirono nello spirito di servizio.
Il ringraziamento è andato anche ai quattro presidenti che si sono succeduti in ordine di tempo: Ettore Rossi, Giovanni Moia, Ludovico Capra e Giuseppe Zanetti. Quest’ultimo ha preso le redini dell’associazione nel gennaio 1996 e la guida tuttora. Insieme al consiglio direttivo e a un gruppo di attivi collaboratori, prosegue nella finalità di far conoscere l’importante gesto della donazione del sangue.
La giornata si è aperta con la partecipazione alla messa insieme alle sezioni consorelle e le associazioni locali, poi il corteo con la banda “Vignola” di Agazzano ha raggiunto il centro civico comunale dove è stata inaugurata la nuova sede Avis messa a disposizione dall’amministrazione Rolleri. Era alla sua prima uscita come sindaco, Gianluca Argellati. Venti i benemeriti premiati quest’anno. Tra essi Enzo Catelli, premiato con distintivo in oro con diamante per le oltre 100 donazioni.
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