Stoccaggio di rifiuti, maxi sequestro in un'azienda piacentina. Denunciati i responsabili dell'impianto
Redazione Online
|7 anni fa

Venti tonnellate di rifiuti plastici stoccati in modo non corretto e dodici tonnellate di rifiuti tessili nascosti in due cassoni la cui presenza è stata giustificata con documenti di trasporto falsi. E’ quanto riscontrato in un controllo dei carabinieri del Noe di Bologna insieme al gruppo carabinieri forestali di Piacenza in un’azienda dedita al trattamento di rifiuti plastici. L’ispezione si inserisce in una più ampia attività di prevenzione del fenomeno degli incendi di impianti e siti di trattamento e stoccaggio rifiuti.
A conclusione delle operazioni, sono stati denunciati i responsabili dell’impianto di trattamento e dell’azienda di trasporto e sono state elevate sanzioni per 10mila euro.
Nel corso del 2018, solo in Emilia Romagna, i carabinieri del comando tutela ambientale hanno effettuato oltre 220 controlli presso impianti di gestione rifiuti, rilevato 40 non conformità, denunciando 35 persone per violazioni in materia ambientale e proceduto a sequestri per un valore di oltre un milione e mezzo di euro.
A conclusione delle operazioni, sono stati denunciati i responsabili dell’impianto di trattamento e dell’azienda di trasporto e sono state elevate sanzioni per 10mila euro.
Nel corso del 2018, solo in Emilia Romagna, i carabinieri del comando tutela ambientale hanno effettuato oltre 220 controlli presso impianti di gestione rifiuti, rilevato 40 non conformità, denunciando 35 persone per violazioni in materia ambientale e proceduto a sequestri per un valore di oltre un milione e mezzo di euro.
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