Svaso della diga di Boschi a maggio. "Assurdo, così fiumi torbidi e addio stagione"
Redazione Online
|4 anni fa

La diga di Boschi, in Valdaveto, sarà svuotata a maggio. Lo svaso, confermato da Enel Green Power, è necessario per intervenire su una parte di galleria e paratie di fondo, come prescritto dall’Ufficio tecnico per le dighe. Ma è la data prevista – maggio, alle porte dell’estate – a far mettere ora di traverso le associazioni di pesca sportiva piacentine, che temono la perdita della stagione turistica e soprattutto la possibile morìa di pesci.
Con loro, c’è il sindaco di Corte Brugnatella Mauro Guarnieri, il quale, venuto a sapere dei lavori previsti tra un mese, ha chiesto subito un incontro urgente in prefettura presenti i colleghi di Bobbio, Roberto Pasquali, e Ferriere, Carlotta Oppizzi.
“Quei lavori non sono urgenti, non c’è di mezzo la sicurezza dell’invaso, i cantieri possono essere benissimo fatti a settembre”, spiega il sindaco Guarnieri. “Far defluire tutto il fango dalla diga a maggio sarebbe un disastro, dopo che il nostro turismo è già stato flagellato dal Covid e pure dal crollo di ponte Lenzino. L’estate con il fiume sporco e torbido è inammissibile. Non scenderò a compromessi su questo, sia chiaro”. La società Enel Green Power spiega che “la scelta del periodo di maggio è stata attentamente valutata e dettata dall’esigenza di effettuare l’operazione in un momento favorevole dal punto di vista idraulico”.
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