Taccheggi e tensione alle casse: tre denunciati in due supermercati
Sabato un uomo avrebbe spintonato una cassiera dopo aver tentato di allontanarsi con merce non pagata
Redazione Online
|4 ore fa

Fine settimana movimentato nei punti vendita della provincia di Piacenza, dove i carabinieri della Compagnia di Piacenza sono intervenuti in relazione a due distinti episodi di furto avvenuti tra sabato 7 marzo e domenica 8 marzo, portando complessivamente alla denuncia in stato di libertà di tre persone.
Il primo episodio si è verificato sabato all’interno di un supermercato di Castel San Giovanni. Al termine degli accertamenti svolti dai militari dell'Arma di Borgonovo, è stato denunciato uno straniero di 51 anni, residente nel territorio. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, l’uomo avrebbe agito insieme a un complice, sottraendo dagli scaffali merce alimentare per un valore complessivo di circa 85 euro. La situazione avrebbe poi assunto contorni più delicati nella fase immediatamente successiva, quando, nel tentativo di guadagnare l’uscita e sottrarsi al controllo, l’uomo avrebbe spintonato una cassiera del punto vendita. Proprio per questa condotta, ritenuta più grave rispetto a un semplice episodio di taccheggio, i militari hanno proceduto a segnalarlo all’Autorità Giudiziaria per tentata rapina in concorso con un altro soggetto rimasto ignoto.
Il secondo intervento è invece avvenuto domenica 8 marzo nel pomeriggio, a San Nicolò, all’interno di un centro commerciale di via Emilia Pavese. In questo caso a fare scattare l’allarme sono stati gli addetti alla sicurezza, che hanno notato due giovani dopo il superamento delle barriere antitaccheggio con merce non pagata. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Castel San Giovanni, che hanno identificato i due fermati in un 19enne residente nel Lodigiano e in un 15enne, poi affidato al padre al termine delle formalità di rito. Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero sottratto varie bottiglie di alcolici per un valore complessivo di circa 100 euro. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al punto vendita. Nel corso dell’intervento, i due giovani si sarebbero mostrati inizialmente poco collaborativi, rendendo necessario il loro accompagnamento presso gli uffici del Comando dell’Arma di via Beverora per il completamento degli accertamenti e per l’affidamento del minorenne ai familiari. Per entrambi è quindi scattata la denuncia in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso.

