Tonno con istamina superiore ai limiti: scatta l'allerta dell'Ausl
Redazione Online
|11 anni fa

Allerta per una partita di tonno “Pinna Gialla” fresco con tracce di istamina superiore ai limiti consentiti dalla legge. Il prodotto è stato commercializzato nei punti vendita Conad della Besurica (Piacenza) e di Rivergaro nelle giornate tra il 26 e il 28 giugno scorsi. Coloro che avessero congelato il tonno senza mangiarlo, sono invitati a non consumare il pesce e a restituirlo al punto vendita di acquisto. Secondo i controlli effettuati dal dipartimento di Sanità pubblica Ausl dopo una prima segnalazione, il prodotto in questione ha un contenuto di istamina superiore al limite massimo consentito. Due persone nei giorni scorsi si erano sentite male dopo aver consumato il pesce ed erano finite all’ospedale. Il consumo può provocare sintomatologia variabile da cefalea, eruzioni cutanee, prurito, senso di calore fino a reazioni allergiche. Su indicazione dei tecnici Ausl, i supermercati nei quali il tonno è stato venduto, a tutela dei propri clienti, hanno già provveduto a esporre apposita segnaletica di avvertimento.
Il Gruppo Conad fa sapere che sono in corso tutte le verifiche del caso, anche con i fornitori, per analizzare quanto è accaduto. Intanto i due punti vendita hanno immediatamente allertato la propria clientela. Si tratta comunque di un caso isolato che fa riferimento alla sola partita di tonno acquistata in quelle giornate.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

