Tracciamento Covid a rilento, centinaia di piacentini in attesa di comunicazioni Asl
Redazione Online
|4 anni fa

Omicron dilaga, il personale dei servizi di Igiene pubblica soffre il mancato rinnovo di forze aggiuntive (come invece era accaduto l’anno scorso) e il sistema di tracciamento rischia il tilt.
Con le conseguenze più varie: da chi è risultato positivo al tampone Ausl il 21 dicembre, ma non è ancora destinatario di alcun provvedimento di apertura quarantena, allo scolaro, sottoposto in una sola settimana a ben tre tamponi (tutti negativi), senza che sia mai potuto uscire dal tunnel della Dad ed è ancora bloccato in casa dopo 12 giorni dall’ultimo contatto con il compagno positivo.
L’Ausl ha annunciato che per elevare la capacità di tracciamento ha alzato da 600 a 900 i tamponi effettuati giornalmente al Laboratorio analisi.
Ma, al momento, sono decine, se non addirittura centinaia, i piacentini che restano in attesa di comunicazioni ufficiali (indispensabili, ad esempio, per prendere la malattia sul posto di lavoro) sia per la messa in quarantena, sia per la sua fine, dopo un tampone negativo (chi esce di casa senza il documento dell’Asl commette un reato).
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

