Un anno di ambulatorio di via Pozzo, il bilancio e le iniziative per il 2017
Redazione Online
|9 anni fa

Oltre trecento interventi in un anno. Quasi uno al giorno, per l’ambulatorio di via Pozzo, sorto grazie alla disponibilità del comune di Piacenza, dell’associazione Arcangelo Dimaggio, della Fondazione di Piacenza e Vigevano e del proprietario dei locali che li ha messi gratuitamente a disposizione.
L’ambulatorio è nato per dare assistenza socio sanitaria agli emarginati, ai più deboli, agli invisibili. A tutti quelli che non hanno diritto al servizio sanitario nazionale. Ma non solo. Tra i fruitori ci sono anche tanti piacentini che per necessità o per comodità si rivolgono al personale medico dell’ambulatorio.
“Per il 2017 l’intenzione è quella di farci conoscere di più – ha spiegato la presidente onoraria Luisella Reboli Dimaggio – con collaborazioni con altri enti: Caritas, rifugio Segadelli e “Lotta alla tratta”.
Soddisfatta anche la presidente Enrica Baroni Nicoletti.
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