«Un filo diretto con le forze dell’ordine» fra le priorità degli autisti di autobus
Alle prese con violenze fisiche e verbali, i sindacati chiedono alle istituzioni un incontro: pericoli anche per i passeggeri
Filippo Lezoli
|2 ore fa

Pullman in attesa dei passeggeri in piazzale Marconi
« Richiediamo l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la prefettura, le forze dell’ordine e i vertici aziendali». La richiesta di quattro sigle sindacali - Fit Cgil, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro - arriva dopo la constatazione che la preoccupazione per chi lavora nel trasporto pubblico, ma anche per l’utenza, è divenuta ormai quotidiana.
Gli ultimi due episodi che hanno avuto come vittime una verificatrice di Seta e un autista pochi giorni prima sono infatti l’apice di una violenza, fisica e verbale, diventata ormai giornaliera. E ora chiedono l’intervento delle istituzioni.
«C’è chi sale sul pullman e pensa di poter farvi sopra ciò che vuole». Da questan constatazione di Andrea Caminati (Ugl Autoferro) emergono diversi problemi.

