Un teschio riprodotto per una lezione: al liceo Gioia sbarca il "tridimensionale"
Redazione Online
|11 anni fa

Volete mettere spiegare a un bambino delle elementari la storia preistorica mostrandogli un teschio di tigri dai denti a sciabola piuttosto che una fotografia piatta? Decisamente più interessante la prima opzione. Ciò che fino a qualche anno fa poteva sembrare pura fantascienza oggi è realtà. Le stampanti 3D progettate attualmente, consentono di riprodurre, creandoli sotto i propri occhi, oggetti tridimensionali. E così, una lezione di biologia, potrebbe avvalersi di una cellula stampata. Il liceo Gioia ha deciso di mettersi al passo con i tempi e di proiettarsi verso un futuro sempre più tecnologico e “tridimensionale” acquistando una stampante 3D di ultima generazione. Questo pomeriggio i partners tecnici C2, Sharebot e Paleos hanno spiegato agli insegnanti del liceo e di altri istituti il funzionamento di questo particolare e utile strumento.
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