Un'estate da scarafaggi, si moltiplicano gli avvistamenti

Emanuele Mazzoni, docente di entomologia agraria dell’Università Cattolica, spiega cosa fare contro l'aumento delle blatte nelle abitazioni. Tutti i consigli

Filippo Lezoli
|1 ora fa
Uno scarafaggio
Uno scarafaggio
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Al lancio della ciabatta si può ricorrere quando è uno solo, che si aggira ramingo per le stanze di casa, ma quando il loro numero aumenta e crescono gli avvistamenti, cresce con quelli anche la preoccupazione. Se non proprio timore, uno stato di allerta è stato segnalato da diversi cittadini che di sera, entrati in casa e accesa la luce, in questi primi giorni di luglio si sono ritrovati davanti la sgradita sorpresa: gli scarafaggi. Pochi insetti riescono a produrre disgusto come le blatte, la cui presenza segnala anche un problema che da estetico può tramutarsi in igienico, tanto che è bene non toccarle direttamente.
La prima certezza: «Gli scarafaggi ci sono sempre stati». La seconda: «In effetti nella nostra ci città ce ne sono parecchi». La terza: «Le condizioni meteorologiche attuali, molto caldo e altrettanti umido, favoriscono il loro proliferare». Sono certezze che mette in fila Emanuele Mazzoni, docente di entomologia agraria dell’Università Cattolica. «Essendo animali a sangue freddo - spiega - più c’è caldo, meglio stanno». Ci sono poi specie che sono particolarmente esigenti in termini di umidità, quindi prediligono ambienti come la cucina e il bagno. Precisa subito Mazzoni: «Non ci sono dati e studi a cui riferirsi per stabilire se siano aumentati negli ultimi anni, comunque non sono pochi».
Acqua, resti di cibo, sottovasi, ciotole per i nostri amici a quattro zampe, nonché riparo: è questo che stanno cercando gli scarafaggi che zampettano nelle stanze di un appartamento. In aggiunta la raccolta dei rifiuti, lasciati per strada, non è certamente qualcosa che li limiti
Per trascorrere notti tranquille si può ricorrere alle trappole adesive in commercio. «L’aspetto interessante è che si autoinnescano - continua il professore - più individui catturano, più questi rilasciano feromoni e più richiamano altri individui». È poi buona cosa controllare gli scarichi dei pozzetti, le grondaie, nonché le crepe e i battiscopa, e ancora i condotti dell’acqua che entrano nel muro e che sono in connessione con l’esterno.