Fuochi d'artificio, la morte del cane Ares riapre il dibattito: petizione per spettacoli silenziosi

Dopo la triste fine del golden retriever fuggito durante la Sagra dello Spiedino di Carmiano, oltre 300 firme chiedono botti a basso impatto acustico. La Pro Loco: «Siamo aperti al confronto».

Paola Brianti
Paola Brianti
|2 ore fa
Il golden retriever Ares, fuggito per i botti della festa a Carmiano
Il golden retriever Ares, fuggito per i botti della festa a Carmiano
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La morte di Ares, il golden retriever fuggito spaventato dai fuochi d'artificio della Sagra dello Spiedino di Carmiano, ha riacceso il dibattito sull'utilizzo dei botti durante le feste di paese. In poche ore la petizione lanciata da Gaia Maria Strina, vicina di casa del cane, ha superato le 300 firme, chiedendo di sostituire i fuochi tradizionali con spettacoli silenziosi o piromusicali, come già avviene a Vigolzone.
Tra i firmatari c'è anche il proprietario di Ares, Alin Paraschiv. «Non voglio fare polemica – spiega –. Le feste sono giuste, ma basterebbe indicare con precisione orario e luogo dei fuochi, così chi ha animali potrebbe metterli al sicuro». L'autopsia sul cane, precisa, è stata richiesta «solo per non avere rimpianti».
Sulla vicenda interviene anche la Pro Loco di Carmiano, organizzatrice della manifestazione. «Siamo profondamente dispiaciuti e vicini al proprietario di Ares», afferma il vicepresidente Davide Sacchi. L'associazione si dice disponibile a valutare, già dalla prossima edizione, l'adozione di fuochi silenziosi o musicali, verificandone costi e fattibilità.