"Violentò e chiuse in casa la ex compagna", nigeriano condannato a sette anni
Redazione Online
|5 anni fa

Quello che doveva essere un incontro pacificatore dopo la burrascosa fine delle storia d’amore, si era trasformato per una ragazza piacentina un vero e proprio incubo: chiusa a chiave in una stanza, malmenata e violentata dell’ex fidanzato nigeriano.
L’uomo è stato condannato in tribunale a Piacenza a sette anni di reclusione, era accusato di violenza sessuale aggravata, stalking (l’unico per cui è stato assolto), lesioni e sequestro di persona.
Dopo la fine della loro storia, durata quattro anni, i due si rincontrarono per provare a riappacificarsi, ma l’incontro finì con la violenza.
Ad accorgersi della violenza e dello stato di choc della figlia furono i genitori, che fecero scattare la denuncia.
L’uomo è stato condannato in tribunale a Piacenza a sette anni di reclusione, era accusato di violenza sessuale aggravata, stalking (l’unico per cui è stato assolto), lesioni e sequestro di persona.
Dopo la fine della loro storia, durata quattro anni, i due si rincontrarono per provare a riappacificarsi, ma l’incontro finì con la violenza.
Ad accorgersi della violenza e dello stato di choc della figlia furono i genitori, che fecero scattare la denuncia.
La difesa dello straniero aveva chiesto l’assoluzione.
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