Visita del vescovo Cevolotto al tempio Sikh di Fiorenzuola
Redazione Online
|5 anni fa

La religione sikh – monoteista – non dà un nome a Dio, perché Dio è Tutto ed è di tutti. All’insegna della fratellanza la visita del vescovo Adriano Cevolotto al tempio sikh di Fiorenzuola, domenica pomeriggio, 7 febbraio.
Il vescovo è stato accolto dal referente Singh Prem Pal con la figlia Kaur Harjas Preet, 20 anni, nata in India nel Punjab e arrivata in Italia a 7 anni. Oggi studia Economia alla Cattolica. Tante le domande rivolte loro dal vescovo per approfondirne la religiosità e lo stile di vita. Il vescovo ha donato una copia dell’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli Tutti” a Shamsher Singh, il sacerdote del tempio detto Granthi Singh.
Immancabile la cerimonia del tè il tipico chai indiano, un tè al latte speziato. il vescovo è entrato nel tempio dopo la lavanda di mani e piedi e coprendo i capelli, che sono sacri per i sikh. Il tempio, aperto da dieci anni, è diventato solido punto di riferimento per 400 fedeli, quasi tutti di origini indiane, provenienti anche da Cortemaggiore, dalla Bassa Piacentina, da Comuni del Parmense e del Cremonese.
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