Dillo alla lupa, focus sulla riforma degli istituti comprensivi
Venerdì 6 febbraio il talk show di Telelibertà si occuperà della riorganizzazione in vigore dal prossimo settembre. L'inchiesta sui coltelli a scuola
Redazione Online
|14 ore fa

La mappa dei nuovi istituti comprensivi
Spazio al confronto sulla riforma degli istituti comprensivi in città. La nuova puntata di “Dillo alla lupa”, talk show di Telelibertà condotto da Marcello Pollastri e Danilo Di Trani, in onda venerdì 6 febbraio alle 21 sul canale 76 del digitale terrestre e su www.liberta.it, sarà dedicata alla riorganizzazione scolastica che entrerà in vigore dal prossimo settembre.
Al centro, la nascita degli istituti comprensivi: addio ai circoli didattici e alle scuole medie autonome, sostituiti da otto nuove realtà al posto delle nove autonomie attuali. Un unico dirigente, un’unica amministrazione, un percorso educativo continuo dai 3 ai 14 anni. La riorganizzazione punta a rafforzare il collegamento tra i diversi gradi, criticità segnalata da Comune, Ufficio scolastico e dirigenti. Il piano, condiviso con i sindacati, è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale nel marzo 2024. Confermata la libertà di scelta per le famiglie, con lo stradario utilizzato solo in caso di posti insufficienti.
Non mancano i dubbi, legati anche a scuole ancora incomplete. A inquadrare i nodi della riforma sarà Francesca Capra, madre di tre alunni, ospite in studio di “Dillo alla lupa”. A seguire l’intervista all’assessore Mario Dadati e al provveditore Andrea Grossi. La puntata proseguirà poi con il confronto politico, ma anche professionale, tra i consiglieri comunali Tiziana Albasi, esponente del Partito democratico, e Massimo Trespidi della civica Barbieri-Liberi, entrambi docenti di scuola superiore.
Nella seconda parte, spazio a un focus più ampio sul mondo scolastico, tra sicurezza e disagio giovanile, con un’intervista al preside Alberto Mariani e un’inchiesta sul fenomeno dei coltelli tra gli studenti.

