Dalla filanda al mais, due secoli di Daf: «Il Dna piacentino dà senso al lavoro»
La famiglia Fioruzzi pioniera dell’industrializzazione rurale. «Oggi investiamo sui dipendenti»
Nadia Plucani
|10 mesi fa

Giorgio Fioruzzi, presidente, e il figlio Agostino, amministratore delegato Daf
Duecento anni di storia, di agricoltura, di industria. Di valori. È la storia imprenditoriale della famiglia Fioruzzi che dal 1825 è stata il motore della trasformazione economica di San Giorgio. Da un antico podere signorile, la famiglia è passata ad un efficiente ed esteso complesso produttivo: qui ci sono stati la filanda, la tintoria, la fornace da calce e da mattoni, la distilleria, passando dai suini al Grana Padano fino al pomodoro e alle moderne coltivazioni e trasformazioni di mais dolce e legumi. Ben sette generazioni di una stessa famiglia hanno compiuto un percorso di innovazione continua, radicato nella campagna piacentina.

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