Torna Tomato World a Piacenza Expo, giovedì e venerdì occhi puntati sulla filiera
Un programma di grande interesse, una forte presenza del mondo della formazione e gli interventi di Bonaccini e Foti
Claudia Molinari
|1 settimana fa

Uno dei convegni organizzati per la precedente edizione della manifestazione, nel 2023
Un appuntamento imprescindibile per il mondo agricolo di tutto il territorio e per quello piacentino in particolare. Tomato World, la rassegna dedicata alla filiera del pomodoro da industria, che si rinnova dal 2002 e che rappresenta un momento di sintesi pensato e voluto dalla filiera con la quale Piacenza Expo ha costruito negli anni un dialogo continuo.
L’edizione 2026 vedrà alzarsi il sipario a Piacenza Expo giovedì prossimo, il 19 febbraio, per continuare anche venerdì 20 febbraio. L’evento, che si rivolge ad una filiera molto significativa per tutto questo territorio, si nutre di una tradizione molto articolata ed è atteso da tutti gli agricoltori del nord Italia e non solo.
Due giorni di convegni, dibattiti, confronti di vario genere accompagnati da una vetrina espositiva molto interessante, dove troveranno spazio tutte le soluzioni tecnologiche e le proposte d’avanguardia per questo settore al quale il nostro territorio è indubbiamente imprescindibilmente legato da sempre.
Il programma di quest’anno presenta una ricchezza non indifferente anche dal punto di vista istituzionale visto che parteciperanno ai lavori rappresentanti di livello: infatti nella prima giornata interverrà l’on. Stefano Bonaccini, parlamentare europeo, già presidente della regione Emilia-Romagna e primo relatore del Regolamento sulle pratiche sleali, appena licenziato dal parlamento europeo; mentre nella seconda giornata sarà la volta del Ministro Tommaso Foti, che relazionerà sui passi che si stanno compiendo a livello nazionale e internazionale.
Sul tavolo dei lavori tutte le principali problematiche che riguardano il comparto del pomodoro e quello agricolo in generale: il tutto in un momento importante per questa filiera, visto che è in corso proprio in questo periodo la trattativa per il raggiungimento dell’accordo quadro che riguarda sia il prezzo che le caratteristiche qualitative.
Come da tradizione, ampio spazio sarà dedicato anche alle problematiche tecniche con diversi momenti specifici: uno promosso dall’Azienda Sperimentale Stuard (programmato per il giorno 19 febbraio, giovedì) e uno programmato per la giornata di venerdì dedicato invece all’innovazione nel comparto con interventi delle Organizzazioni produttori e di alcune aziende di settore.
Novità di questa edizione, l’ampliamento del tradizionale programma giovani, che risulta articolato in diversi laboratori messi in atto in collaborazione con le associazioni, università e altre realtà (ad esempio il Consorzio di Bonifica di Piacenza e il Consorzio Agrario Terrepadane) con anche una proposta nuova di co -progettazione “Business Challenge”, Progetti per un Futuro Ver-de, organizzata da ART-ER - Laboratorio Aperto di Piacenza – LEAP.
« Il numero molto importante di pre registrazioni - spiegano da Piacenza Expo - e l’alta adesione da parte delle scuole agrarie e non solo, testimoniano l’interesse degli operatori e del mondo della formazione per la mostra.
Come sempre Tomato World esprime un programma, che è risultato del lavoro continuativo di un Comitato che coinvolge tutti gli attori della filiera e che attraverso un lavoro sviluppato nel corso dell’anno individua i profili e gli argomenti su cui si svilupperà il dibattito durante le giornate di fiera».

