Colloqui di lavoro, uno su tre a vuoto perché non si presentano candidati
L’indagine di Cgia Mestre: nel 2025 a Piacenza ben 10mila posti rimasti vacanti perché nessuno risponde alla chiamata
Redazione
|2 ore fa

La simulazione di un colloquio di lavoro
Quasi un colloquio di lavoro su tre va a vuoto perché non si presenta nessuno. Nelle imprese del nostro territorio lo scorso anno erano 31mila i nuovi ingressi di personale previsti: eppure il numero di candidati “latitanti” è stato di ben 10.702, con una percentuale del 34,4% che conferma la difficoltà a reperire lavoratori per la mancanza di candidati. Sul podio della classifica troviamo Trento, Aosta e Udine con percentuali che variano dal 40 al 39%, mentre la nostra città presenta un dato simile a Ferrara, Padova, Biella e Bologna. Di fatto le province che vedono “saltare” di più le selezioni di lavoro per la mancanza di candidati sono quelle caratterizzate da una forte presenza di attività turistico/alberghiere con una diffusione altrettanto significativa nel settore dell’edilizia, della metalmeccanica e per Udine anche del legno-arredo.
Ma quali sono i settori più toccati dal fenomeno? Nel 2025 il mancato reperimento ha toccato il 39 per cento nel settore delle costruzioni, il 35,2 in quello del legnomobile e poco meno del 35 per cento tra le aziende multiutility (acqua, energia, gas).

