Economia e Pil 2026, Piacenza vola alto. Industriali: «Speriamo, con cautela»

La Cgia di Mestre incorona l’Emilia Romagna, e all’undicesimo posto la nostra provincia. Il realismo di Parenti e Ponginibbi

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|1 giorno fa
Economia e Pil 2026, Piacenza vola alto. Industriali: «Speriamo, con cautela»
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La parola giusta è: "Magari!". Magari Piacenza mettesse a segno nel 2026 un +0,83 per cento di prodotto interno lordo come profetizza l’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, assegnando la palma d’oro per l’anno appena iniziato alla Regione Emilia Romagna tutta, che “strappa” il titolo di locomotiva d’Italia al Veneto. Sulla bilancia il Pil regionale dovrebbe superare i 2.300 miliardi. E sui centosette capoluoghi italiani noi siamo undicesimi per buona performance. Si tratta di decimali rispetto alla media italiana del +0,66 per cento, ma essere davanti a Parma dà un certo brivido.
Cosa ne pensano gli industriali piacentini? Va detto che domina la cautela.
 «Prendiamo i dati con prudenza - è l’invito di Nicola Parenti, presidente di Confindustria Piacenza - ci fa piacere parlare di una regione in testa, abbiamo sempre detto del valore dell’Emilia e della qualità dei nostri prodotti». Del resto nessuno nello Stivale spicca, solo Varese incassa in Pil +1%.
E dal fronte di Confapi Industria, Giacomo Ponginibbi fa notare che siamo usciti «da un 2025 non eccezionale, dove comunque c’è stata un po’ di sofferenza nella meccanica, e le le previsioni di uno zero virgola, un piccolo rialzo non sembrano così importanti come indica lo studio».