Confesercenti Piacenza: dalla prevenzione ai controlli, più sicurezza per i pubblici esercizi
il direttore Samuelli: «Serve consapevolezza delle responsabilità». Altri appuntamenti in caendario per l'associazione
A CURA DI ALTRIMEDIA
|17 ore fa

Il tema della sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro, gli obblighi che ricadono in capo alle imprese, hanno assunto negli ultimi 30 anni (dal DL 626/94) una forte rilevanza e responsabilità. Il tutto ulteriormente accentuato dai tristi fatti di fine anno a Crans Montana.
Quanto accaduto ha riportato con forza al centro un tema sensibile, che riguarda l’intero tessuto economico del territorio: attività commerciali, servizi, pubblici esercizi e imprese aperte al pubblico. Su questo fronte così importante, Confesercenti Piacenza ha voluto lanciare un segnale chiaro di presenza, responsabilità e vicinanza. In particolare incrementando e rendendo sempre più immediato e fruibile il servizio tecnico di supporto. Grazie alla preziosa collaborazione con Ada srl viene garantito a tutti gli associati ed a chi vorrà fruire della opportunità, un servizio specifico e mirato, con un approccio di prevenzione ed accompagnamento orientato alla consapevolezza ed alla messa in sicurezza delle attività.
Una parte molto importante è quella legata ai locali nei quali si esercita la somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti in particolare), estesa in alcuni casi ad attività accessoria di trattenimento (cosiddetti “concertini”). Con azioni che spesso arrivano al limite del confine consentito. «Siamo ancora tutti increduli – interviene Fabrizio Samuelli, direttore di Confesercenti – per le immagini che abbiamo visto quasi due mesi fa. Occorre particolare attenzione nella predisposizione e nell’aggiornamento del DVR, delle misure preventive, dei piani di emergenza, della formazione di titolari e dipendenti, di nomine e DPI. In particolare rendersi conto pienamente delle responsabilità che ci si assume. Da sempre abbiamo sostenuto, aggiornato ed indirizzato le nostre imprese associate verso la sicurezza delle proprie attività. Oggi rilanciamo partendo da un check gratuito per tutti».
Per ulteriori informazioni e per prenotare il sopralluogo gratuito: [email protected]; [email protected]; 0523.607211.
Lunedì 2 marzo alle ore 15,30 un incontro su bilancio e milleproroghe
I contenuti della legge di bilancio e del decreto mille proroghe recentemente approvati saranno gli argomenti dell’incontro programmato lunedì 2 marzo alle ore 15,30 presso la sede di Confesercenti Piacenza. Grazie alla preziosa e consolidata collaborazione con Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Piacenza si andranno ad approfondire aspetti tematici ed operativi di maggiore interesse per la categoria e le imprese in generale. Diversi i relatori a cominciare dal dr. Fabio Maggi, Presidente di UGDCED di Piacenza. Proseguendo con la vice presidente Roberta Grazioli, la tesoriera Maria De Martino e la segretaria Daniela Cristillo. Tra i maggiori argomenti la riforma di Irpef e fisco, iper ammortamento, ristrutturazioni edilizie, rottamazione quinquies per i debiti esattoriali sino al 2023. L’incontro è aperto a tutti, associati e non.
Pagamenti digitali in crescita, pesa il costo delle commissioni
Moneta elettronica, le imprese accelerano. Nel commercio, nel turismo e nei servizi il pagamento digitale è ormai una componente strutturale dell’offerta: nel 2024 i POS attivi nel nostro Paese hanno raggiunto quota 3,75 milioni, con circa 660mila terminali in più rispetto al 2018 (+21%). Una crescita proseguita anche nel 2025 così come il valore dei pagamenti che hanno superato i 370 milioni di euro. Resta centrale il tema della sostenibilità dei costi per gli esercenti: le transazioni elettroniche possono arrivare ad un costo stimato di circa il 2% del valore delle transazioni.
«L’immagine delle imprese italiane come “anti-cashless” è da archiviare. Quello che non è da archiviare, invece, è il tema dei costi per gli esercenti, soprattutto nelle microtransazioni» commenta Nicolò Maserati, presidente di Confesercenti Piacenza. «Un problema particolarmente sentito da bar, tabaccherie ed esercizi di prossimità, dove si lavora su scontrini contenuti e margini ridotti. La transizione digitale è un fatto e va accompagnata, ma servono condizioni sostenibili e trasparenti lungo tutta la filiera. L’innovazione deve semplificare la vita di cittadini e imprese, non aumentare i costi di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali sui territori».

