Confesercenti, una raccolta firme a favore del commercio di vicinato

Più sicurezza, contrasto all’abusivismo e tutele: parte la campagna nazionale che porterà in Parlamento le istanze del settore. Intanto Fiorenzuola festeggia una nuova apertura

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Confesercenti, una raccolta firme a favore del commercio di vicinato
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Partirà la prossima settimana la campagna di raccolta firme promossa da Confesercenti Nazionale e sul nostro territorio da Confesercenti Piacenza. L’obiettivo è chiaro: sostenere le imprese di prossimità perché le città e i paesi restino più vivi, più accoglienti e soprattutto più sicuri. Un tema centrale in un momento in cui il commercio di vicinato, i negozi sotto casa, i bar, le botteghe artigiane e i mercati rappresentano ancora il cuore pulsante delle comunità locali. Luoghi di incontro, di relazione, di presidio quotidiano del territorio che rischiano però di pagare le conseguenze della crisi, della burocrazia e della concorrenza sleale.

Appuntamento in piazza

Per portare la voce degli operatori direttamente tra i cittadini, Confesercenti ha organizzato una raccolta firme cartacea nei giorni di mercato in 8 comuni della provincia. Gli attivisti e i dirigenti dell’associazione saranno presenti con i banchetti per spiegare le ragioni della petizione e raccogliere le adesioni presso le seguenti piazze:
- Piacenza
- Borgonovo Val Tidone
- Rivergaro
- Monticelli d’Ongina
- Castel San Giovanni
- Fiorenzuola d’Arda
- Bobbio
- Podenzano
Il calendario preciso con date e orari sarà comunicato nei prossimi giorni sui canali social di Confesercenti Piacenza e attraverso le sedi locali. L’idea è quella di incontrare le persone dove già si fa comunità: tra le bancarelle, davanti ai negozi, nel centro storico.

Attivi anche sul web

Per chi non riuscirà a passare al mercato, la raccolta firme è già attiva anche in modalità online. Sul sito di Confesercenti Nazionale e sui profili social è pubblicato il link per aderire digitalmente alla petizione. In questo modo l’Associazione punta a coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, commercianti, artigiani e residenti per rappresentare al Parlamento l’esigenza inderogabile di sostenere le attività di vicinato.

Le richieste

Con questa iniziativa Confesercenti chiede al Parlamento l’istituzione delle ZesPro (Zone Economiche Speciali di prossimità), con interventi concreti a tutela delle imprese di prossimità. Tra i punti principali: meno burocrazia, riduzione del carico fiscale, contrasto all’abusivismo, politiche di sicurezza urbana, e sostegno a chi investe per riqualificare vetrine e locali nei centri storici e nelle frazioni.
«Un negozio aperto la sera è una strada più sicura. Una piazza con i bar pieni è una piazza viva. Un mercato frequentato è un quartiere che funziona» spiegano da Confesercenti Piacenza. «Le imprese di prossimità non sono solo attività economiche. Sono presidio sociale, sono identità, sono il primo presidio di legalità e accoglienza che abbiamo».
L’invito di Confesercenti è a partecipare numerosi: firmare significa dire “sì” a città più umane, dove è bello vivere, fare acquisti e passeggiare. Perché difendere il negozio sotto casa significa difendere la qualità della vita di tutti. Per info: sede Confesercenti Piacenza, via Maestri del Lavoro 7 Piacenza, oltre a tutti i contatti.

Michele e la storia di Veranda Barabasca che continua a crescere

Il taglio del nastro della nuova struttura
Il taglio del nastro della nuova struttura
Una storia di crescita, visione e radici. È quella di Veranda Barabasca, Trattoria Albergo, la realtà dell’accoglienza e della ristorazione che ha cambiato il volto di Fiorenzuola d’Arda. Tutto è cominciato grazie a Michele e la sua famiglia. Una lunga storia che arriva da lontano, dall’Albania. Una storia fatta anche di privazioni, disagio, discriminazioni. Con grande passione, orgoglio, sacrifici, impegno, determinazione l’ingresso, per anni, nel mondo della somministrazione. Con un crescendo continuo nella qualità dei locali. Poi a novembre 2020, in pieno periodo pandemico, la nuova sfida alla Barabasca. Un gesto di coraggio e fiducia nel futuro, in un momento in cui molti abbassavano la saracinesca. Un luogo che in pochi anni è stato completamente rinnovato diventando presto un prezioso e insostituibile punto di riferimento per il territorio e non solo. L’istinto dell’imprenditore però non si ferma: ecco la completa ristrutturazione, dal 2025, di un immobile adiacente. E così in un anno prende vita Barabasca 2, inaugurato il 28 maggio, con ulteriori camere per l’ospitalità. «La storia di Michele e della sua fantastica famiglia - interviene Fabrizio Samuelli, direttore di Confesercenti Piacenza - rappresenta pienamente l’essenza del fare impresa, della passione, impegno che porta a risultati concreti e di prestigio». «E non finisce qui» è la promessa di Michele.