Consiglio veneto: riemerge insegna storica Grand Hotel
Redazione Online
|2 anni fa

Il mosaico oro e porpora con l’insegna Grand Hotel è riapparso oggi in calle Minotto, sopra l’ingresso di palazzo Ferro Fini, attuale sede del Consiglio regionale del Veneto, a seguito di un intervento programmato di manutenzione e restauro della targa del Consiglio che vi era stata sovrapposta. “Il fortunato recupero – commenta il segretario del Consiglio regionale del Veneto Roberto Valente – avviene proprio alla vigilia dell’inaugurazione della mostra “Grand Hotel Venezia: cent’anni, da albergo da sogno a sede istituzionale” che stiamo allestendo a palazzo Ferro Fini, in memoria della storia secolare dell’edificio che ci ospita. Da palazzo nobiliare nei secoli della Serenissima, il Ferro Fini con l’attiguo Gritti è diventato nella seconda metà dell’Ottocento il Grande Albergo di Venezia, il ‘numero uno’ degli hotel sul Canal Grande, gestito prima da Ciga e poi da Saigat. Solo nel 1968 la famiglia proprietaria, gli Ivancich, ha venduto l’immobile alla Provincia di Venezia che lo ha acquistato per metterlo a disposizione della nascente Regione”. “La mostra, che fa seguito alla precedente iniziativa espositiva sui 50 anni di storia della Regione e della sua assemblea legislativa – anticipa Valente – racconterà pagine di storia inedite ai più, forse anche a molti veneziani: il Grand Hotel di Venezia è stato meta di imperatori e reali, di leader politici e di intellettuali, di divi e di celebrità del jet set internazionali, da Manet a Pirandello, da Hitler a Churchill, da Cary Grant alla coppia Bergman-Rossellini”. L’insegna mosaicata del Grand Hotel era rimasta nella memoria dei primi dipendenti del Consiglio regionale del Veneto, testimoni del lungo e accurato intervento di restauro del Ferro Fini, curato dalla Segreteria regionale del Territorio, allora guidata dall’architetto Franco Posocco, e dal professionista veneziano Luciano Parenti. Un restauro ‘creativo’, che ha radicalmente trasformato la destinazione d’uso del palazzo, ma senza tradirne la storia aristocratica di elegante residenza nobiliare e di lussuoso hotel internazionale.
La mostra, curata dalla storia dell’arte Franca Lugato, sarà aperta al pubblico dal prossimo 15 maggio al 30 novembre 2024.
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