CRV - Ulteriori Mozioni e Risoluzioni approvate oggi dal Consiglio regionale
Redazione Online
|4 anni fa

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità la Mozione 240, di cui è primo firmatario il Capogruppo di Fratelli d’Italia Raffaele Speranzon, “Caro energia: vengano stanziati aiuti in supporto a famiglie ed imprese venete”. Il provvedimento impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il Consiglio dei Ministri per: mettere in campo aiuti concreti a famiglie e imprese per affrontare la crisi innescata dall’aumento del costo dell’energia salvaguardando i posti di lavoro; studiare un piano di supporto energetico coinvolgendo amministrazioni locali e associazioni di categoria che includa un piano triennale e che copra almeno la contemporaneità dello stato di emergenza nazionale; aprire una discussione su un progetto a lungo termine volto all’indipendenza energetica ponendoci al riparo dalle speculazioni estere, valorizzando le fonti energetiche rinnovabili e ragionando seriamente sulla geotermia ed abbandonando ogni pregiudizio ideologico su altre possibili fonti energetiche; intervenire sul taglio dei costi delle bollette con provvedimenti che incidano sugli oneri fissi e sulla tassazione.
Votata la Risoluzione n. 29, di cui è primo firmatario la consigliera Elena Ostanel (VcV), “Mettere al bando i neofascisti e scioglierne le loro organizzazioni”. Il provvedimento esprime profonda preoccupazione per l’assalto, guidato da noti esponenti fascisti, alla sede nazionale della CGIL, e auspica che le Autorità competenti perseguano senza indugi la minaccia per la sicurezza pubblica e sociale, pervenendo altresì alla messa al bando e allo scioglimento delle organizzazioni neofasciste coinvolte e tutte quelle che professano apertamente la loro adesione a principi neofascisti.
Votata all’unanimità la Mozione n. 253, di cui è primo firmatario il consigliere Filippo Rigo (Lega/LV), “Ulteriore sostegno alle persone con disturbi dello spettro autistico”. Il documento impegna la Giunta regionale ad adottare ulteriori azioni per sostenere le persone con disturbi dello spettro autistico, tra cui: formazione rivolta agli operatori pubblici che hanno diretto contatto con l’utenza e nel caso di specie con utenti che presentano disturbi dello spettro autistico; supporto, anche tramite l’erogazione di contributi, a enti locali, organizzazioni afferenti al terzo settore e istituzioni scolastiche che mettono in atto progetti finalizzati alla sensibilizzazione e formazione sulle tematiche legate ai disturbi dello spettro autistico; garanzia di un miglior raccordo e coordinamento tra tutte le aree operative dell’intero territorio regionale coinvolte negli interventi e servizi relativi all’autismo al fine di migliorare le prestazioni della rete dei servizi e di assicurare la continuità dei percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali nel corso della vita della persona affetta da disturbi dello spettro autistico.
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