Emergency: al President testimonianza del medico piacentino in Sierra Leone
Redazione Online
|10 anni fa


“Il primo ricordo che conserverò della Sierra Leone è senza dubbio l’onnipresente clorina, nota per eliminare il virus, dall’arrivo in aeroporto fino all’ingresso delle case dove alloggiamo”. È uno stralcio della toccante lettera indirizzata ad Emergency dalla dottoressa piacentina Caterina Valdatta, che fino ad aprile sarà impegnata in Sierra Leone per prestare le cure ai malati di ebola.
Nella sua missiva, letta ieri sera al teatro President, Valdatta racconta un Paese provato dall’epidemia: “scuole chiuse, coprifuoco, divieto di aggregazione in pubblico”.
La sua testimonianza, ieri, ha arricchito lo spettacolo dedicato alla memoria di Arcangelo Dimaggio: a celebrarlo c’erano i volontari e gli amici di Emergency Piacenza. Sul palco, per sostenere il centro pediatrico di Mayo, si sono alternati numerosi artisti: Lucia Pradelli, Davide Zilli, Valentino Rossi, i Noteout, Arteare e Simone Fornasari.
Nella sua missiva, letta ieri sera al teatro President, Valdatta racconta un Paese provato dall’epidemia: “scuole chiuse, coprifuoco, divieto di aggregazione in pubblico”.
La sua testimonianza, ieri, ha arricchito lo spettacolo dedicato alla memoria di Arcangelo Dimaggio: a celebrarlo c’erano i volontari e gli amici di Emergency Piacenza. Sul palco, per sostenere il centro pediatrico di Mayo, si sono alternati numerosi artisti: Lucia Pradelli, Davide Zilli, Valentino Rossi, i Noteout, Arteare e Simone Fornasari.
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