I volumi non arrivati sotto l’albero di Natale? Li compra la biblioteca
Rottofreno, nuovi libri saranno acquistati grazie a un finanziamento di 12.668 euro. «Terremo in considerazione i suggerimenti degli iscritti»
Angela Zeppi
|1 ora fa

Il Centro culturale San Nicolo- © Libertà/Angela Zeppi
I libri tanto desiderati e mai arrivati sotto l’albero potranno presto essere richiesti alla biblioteca di Rottofreno, che ha impegnato 12.668 euro per l’acquisto delle più recenti novità editoriali. Centinaia di nuovi volumi andranno così ad aggiungersi al patrimonio che supera già i 20mila titoli, disponibili negli spazi del Centro culturale di San Nicolò.
L’arrivo di nuovi libri coincide con la fase finale della riqualificazione dell’edificio di via Alighieri, storica sede della biblioteca: le tinteggiature sono ormai concluse e resta soltanto l’intervento dell’elettricista nella sala studio, la cui inaugurazione è prevista per gennaio.
Sia le operazioni preliminari per gli ordini sia i lavori di tinteggiatura sono stati programmati durante la pausa natalizia. Dopo le iniziative dedicate ai più piccoli con Babbo Natale, la biblioteca ha temporaneamente chiuso per riaprire lunedì 5 gennaio, pronta ad accogliere utenti, a ricevere suggerimenti e a proseguire le attività collaterali.
Soddisfazione viene espressa per il “dono” arrivato dal Ministero della Cultura dall’assessora Romina Cattivelli, che ringrazia il personale e i volontari della biblioteca: «Non era affatto scontato ottenere questo finanziamento. Il contributo di 12.668 euro, assegnato sulla base di requisiti precisi, supera ampiamente i 4.000 euro inizialmente previsti. Si tratta di risorse che arricchiscono la biblioteca e, di conseguenza, l’intera comunità».
Particolare attenzione è rivolta ai più giovani, chiamati ad avvicinarsi alla lettura in un contesto sempre più digitale. Prosegue Cattivelli: «In un mondo ormai elettronico è fondamentale trasmettere ai bambini il piacere del libro cartaceo. Lo facciamo attraverso fiabe animate, letture ad alta voce, spazi pensati a misura di bimbo e scaffali dedicati agli adolescenti». Anche gli adulti trovano spazio grazie al gruppo di lettura, che si riunisce un lunedì al mese, mentre tutti i servizi di prestito restano completamente gratuiti.

La dirigente Lorella Negrati entra nel merito degli aspetti tecnici del finanziamento: «Ricevuto l’esito del bando, abbiamo proceduto con gli impegni di spesa. Abbiamo 120 giorni di tempo per selezionare i titoli ed effettuare gli ordini, tenendo in grande considerazione le indicazioni dei nostri iscritti». Saranno sei le librerie coinvolte nelle forniture: il 90 per cento del contributo dovrà essere speso entro un raggio di 50 chilometri e in almeno tre punti vendita. Un ulteriore vincolo, previsto dalle “Misure urgenti in materia di cultura” (decreto di agosto 2025), impone di destinare almeno il 10 per cento delle risorse alla piccola editoria, con particolare riferimento ad autori e temi di interesse locale, al fine di valorizzare la diversità culturale e le realtà editoriali di prossimità.
Per quanto riguarda i lavori edilizi, le tinteggiature non interessano direttamente la biblioteca ma gli altri ambienti del Centro culturale. Lo chiarisce l’assessore Stefano Giorgi: «Nella sala studio è stata rinnovata anche l’illuminazione, con l’installazione di luci a led; in biblioteca sono stati messi in sicurezza i pannelli bianchi dietro gli scaffali e potenziati i punti di ricarica per i computer».
Negrati conclude ricordando l’iniziativa legata alla fortuna. «Fino al 18 gennaio raccogliamo in biblioteca i tagliandi del concorso “Timbra e vinci”». Il 25 gennaio, dall’urna, saranno estratti 18 nominativi che si divideranno un montepremi di cinquemila euro.

