La tragedia del Pendolino 29 anni dopo: oggi messa e commemorazione

Messa nella basilica di San Savino e poi benedizione della stele commemorativa nei pressi della stazione

Elisabetta Paraboschi
|1 ora fa
Una delle immagini scattate alla stazione ferroviaria dopo il deragliamento del Pendolino Botticelli nel 1997 - © Libertà/Giorgio Lambri
Una delle immagini scattate alla stazione ferroviaria dopo il deragliamento del Pendolino Botticelli nel 1997 - © Libertà/Giorgio Lambri
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Sono passati quasi trent’anni dal 12 gennaio 1997, giorno del deragliamento del Pendolino Botticelli all’ingresso della stazione di Piacenza. Nel 29° anniversario della tragedia, la città rinnova oggi, lunedì 12 gennaio, il ricordo delle otto vittime con la tradizionale cerimonia organizzata dal Dopolavoro Ferroviario, alla quale parteciperanno anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Come da tradizione saranno presenti i familiari dei macchinisti Pasquale Sorbo e Lidio De Santis, degli agenti della Polfer Gaetano Morgese e Francesco Ardito, delle hostess Cinzia Assetta e Lorella Santone, oltre a quelli di Agatina Carbonara e Carmela Landi, passeggere del convoglio.
Stamattina alle 11, nella basilica di San Savino, sarà celebrata la messa in suffragio, seguita dalla benedizione della stele commemorativa nei pressi della stazione.
L’iniziativa è promossa da Bernardo Clemente, referente del Dopolavoro Ferroviario, che ogni anno si impegna affinché la tragedia, nella quale rimasero ferite anche 36 persone, non venga dimenticata.