Murelli: "Ogni giorno porto Piacenza in Senato"
La senatrice leghista di Podenzano non ha mai reciso il legame con il territorio. Tre giorni a Roma, il resto in famiglia e ad incontrare i cittadini

Simona Segalini
|1 giorno fa

La senatrice Elena Murelli
È in Parlamento dal 2018, prima come deputata e dal 2022 come senatrice, ma continua a definirsi «una ragazza di provincia».
Elena Murelli, senatrice leghista di Podenzano, non ha mai reciso il legame con il territorio: a Roma passa tre giorni alla settimana, mentre il resto del tempo lo dedica alla famiglia e alla sua Piacenza, tra impegni istituzionali, incontri e ascolto dei cittadini.
Madre di tre figli, Murelli racconta uno stile di vita concreto e lontano dai formalismi: niente scorta, mattine di corsa tra casa e scuola, biciclette lungo il Nure e routine quotidiane che la tengono ancorata alla realtà. Laureata all’Università Cattolica, ha alle spalle un percorso professionale come consulente per progetti europei destinati ad atenei e imprese, con esperienze anche in ambito internazionale e di ricerca.
In Senato ricopre il ruolo di segretaria di Presidenza e concentra il proprio lavoro sui temi della sanità, del sociale e del lavoro. Un impegno che si traduce anche nella presidenza di diversi intergruppi parlamentari, a partire da quello su celiachia e allergie alimentari, una battaglia che la coinvolge personalmente come madre.
Tra i risultati raggiunti, la digitalizzazione dei buoni per i prodotti senza glutine e il rafforzamento del ruolo delle associazioni dei pazienti nelle scelte del Ministero della Salute. Murelli partecipa inoltre alle commissioni Politiche europee, sicurezza sul lavoro e Vigilanza Rai, senza mai perdere il contatto con il territorio che rappresenta.
«Portare Piacenza in Parlamento – sottolinea – significa dare voce alle sue esigenze e costruire risposte partendo dai problemi reali». Un impegno intenso, che la senatrice riesce a conciliare con la maternità grazie a organizzazione e supporto familiare, rivendicando la concretezza come cifra del suo modo di fare politica.

