Museo di Storia naturale, ok all'accordo da 850mila euro

Approvata dalla giunta comunale l’ipotesi di contratto con la Camera di Commercio. Canone di 27mila euro per sei anni e investimenti. Ora il bando

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|1 giorno fa
Il Piccolo Museo Storia Naturale a Palazzo Farnese
Il Piccolo Museo Storia Naturale a Palazzo Farnese
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Passo avanti per il Museo di Storia Naturale in Palazzo del Governatore. Se il Comune ce la farà a licenziare a breve il bando per l’appalto e i lavori partiranno presto, in autunno potrebbero aprirsi le porte dell’istituzione, con ingresso su Piazza Cavalli.
A fine dicembre la giunta di Palazzo Mercanti ha approvato il contratto di locazione alla Camera di Commercio che, a conti fatti, sarà di 27.838 euro all’anno per sei anni, sarebbero 113 mila euro l’anno, ma il Comune investe su questa “nuova” sede museale, e quindi in parte sono lavori che restano all’immobile di proprietà camerale e dunque scatta uno scomputo ragionato in virtù di quest’ultimi, giudicati delle migliorie durevoli. Anche la Camera di Commercio investe. Il quadro economico dell’operazione sugli 850mila euro circa, di cui 511mila euro da parte della Camera di Commercio Emilia. La stazione appaltante dei lavori sarà il Comune di Piacenza, che si è affidato all’ingegner Paolo Milani per le valutazioni tecniche.
Salito lo storico scalone camerale, tutta la parte destra, vale a dire palazzo Borsa, resta alla attività della Camera di Commercio, mentre la parte sinistra è destinata al Museo, un migliaio di metri quadrati nei quali alloggiare i reperti, spazi caratterizzati da saloni e dove anche l’opera piuttosto alta di Romano Bertuzzi, la “Garzaia”, potrà essere ricollocata. A favore di questa nuova destinazione museale c’è la centralità del luogo e l’importanza del palazzo. Come noto il museo ha dovuto abbandonare - non senza opposizioni - i locali dell’ex Fabbrica del ghiaccio in via Scalabrini nel comparto dell’ex Macello, spazi dati in comodato al Politecnico che si allarga ospitando una nuova laurea.
«La Camera di Commercio Emilia - spiega il vicepresidente Filippo Cella - ha cercato di costruire l’operazione in modo sostenibile per entrambe le parti e siamo soddisfatti di ospitare un museo che sarà punto di riferimento e di richiamo per la cittadinanza e per chi viene da fuori Piacenza».
Ora si attende l’avvio concreto delle opere per l’adeguamento di un museo visitato con profitto da tante scolaresche piacentine. Intanto al Farnese è stato allestito un Piccolo museo di Storia Naturale.