Nella Regione 17 autonomie da tagliare. «Piacenza rischia ma ha una chance»
Il direttore Grossi: la scuola locale ne perderà già una con i Comprensivi, ma l’ultima parola è del commissario. Duro attacco di Flc Cgil

Simona Segalini
|2 ore fa

Sulle 34 autonomie scolastiche funzionanti nella provincia di Piacenza l’annuncio del commissariamento della Regione da parte del Governo per il mancato provvedimento di programmazione del dimensionamento grava l’incognita se e quale di queste 34 rischi di essere cancellata. La Regione Emilia-Romagna avrebbe dovuto deliberare la riduzione da 534 a 517 autonomie.
Un provvedimento richiesto almeno tre anni fa a cui l’Emilia Romagna (con Toscana, Umbria e Sardegna) non ha ottemperato a forza di ricorsi (respinti) e di vibranti proteste, in nome di una rete regionale già giudicata ottemperante agli obblighi dei numeri e del dimensionamento. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Bruno Di Palma sarà, a quanto pare, il commissario ad acta deputato a produrre i tagli. Al momento l’orizzonte è quanto mai opaco ma è probabile che la decisione sui tagli arrivi in tempi rapidi, una ventina di giorni.
Impossibile, al momento, prevedere se anche Piacenza finirà sotto la mannaia. Il rischio esiste, non è zero. Un elemento di ottimismo appare la prossima messa in opera degli Istituti comprensivi in città, che di per sé produrrà la diminuzione di una autonomia, in predicato di passare da 9 a 8.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Preso il killer del capotreno, a Piacenza cercato anche nei tombini
3.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
4.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu

