Pecorara capitale del tartufo: la rassegna è "Sagra di Qualità"
Alta Val Tidone, oltre trent’anni di impegno premiati con il riconoscimento nazionale Unpli
Mariangela Milani
|1 ora fa

Il tartufo nero di Pecorara esposto all’ultima edizione della rassegna
Il 2026 si apre per i volontari della Pro loco di Pecorara con un riconoscimento che premia decenni di lavoro. La Rassegna Provinciale del Tartufo diventa Sagra di Qualità. La comunicazione è arrivata nei giorni scorsi, dopo che gli ispettori dell’Unione Nazionale delle Pro loco (Unpli) durante la passata edizione (lo scorso ottobre) avevano visitato gli stand della Rassegna.
Nata con alcuni banchi nella parte alta del paese (zona ex Consorzio) dove appassionati tartufai e fungaioli esponevano il frutto delle loro ricerche, la Rassegna Provinciale del Tartufo e dei Prodotti del Sottobosco nel corso degli anni ha via via affinato la propria organizzazione, curata dalla Pro loco in collaborazione con comune e con il patrocinio della provincia, fino a diventare una sagra diffusa lungo le vie del borgo.
"Il marchio Sagra di Qualità – dice il sindaco Franco Albertini - è il più importante riconoscimento per una rassegna che affonda le radici nella storia sociale ed economica della comunità di Pecorara e di Alta Val Tidone". "È il premio all’intuizione di chi oltre 30 anni fa volle recuperarla, con la collaborazione della Provincia tanto da diventare Rassegna Provinciale del Tartufo, e a chi ogni giorno, ben oltre i limiti temporali della rassegna stessa, lavora per rinnovarla di edizione in edizione".

