Piacenza, al via il piano per tagliare del 40% i consumi energetici

Partenariato di 14 anni e mezzo con Edison Next. Da dicembre i primi lavori sull’illuminazione pubblica, poi edifici, scuole e servizi smart

Redazione Online
|2 ore fa
I firmatari dell'accordo nell'aula consiliare di Piacenza
I firmatari dell'accordo nell'aula consiliare di Piacenza
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Entra nel vivo il maxi piano di riqualificazione energetica e tecnologica di Piacenza. Dopo la presa in carico degli impianti e l’avvio della gestione ordinaria, nei prossimi mesi partiranno gli investimenti previsti dal partenariato pubblico-privato tra Comune ed Edison Next, della durata di 14 anni e mezzo. Un programma che interesserà illuminazione pubblica, edifici comunali e scuole, semafori, videosorveglianza, mobilità elettrica e servizi smart, con un risparmio energetico medio stimato intorno al 40%.
I primi interventi sulla pubblica illuminazione sono attesi a dicembre. Da gennaio 2027 toccherà anche all’illuminazione architetturale, mentre nel corso dell’anno gli interventi proseguiranno sulla rete, sui sostegni e sui quadri elettrici, con l’introduzione del telecontrollo e dell’illuminazione adattiva.

Oltre 280 nuovi punti luce

L'accordo, presentato oggi nell'aula consiliare del municipio, riguarda complessivamente circa 18mila punti luce, già efficientati durante la precedente gestione. Su oltre 16.700 saranno installati sistemi di telecontrollo che permetteranno di monitorare in tempo reale ogni singolo impianto e velocizzare gli interventi in caso di guasto.
Saranno inoltre installati più di 280 nuovi punti luce, con particolare attenzione alle zone della città oggi meno illuminate. Tredici sistemi di illuminazione adattiva consentiranno invece di regolare automaticamente l'intensità della luce sulla base del traffico e delle condizioni ambientali e meteorologiche. Per la sola illuminazione pubblica il risparmio energetico previsto è di circa il 58%.
Un capitolo specifico riguarda la valorizzazione dei monumenti: circa 360 nuovi apparecchi saranno destinati all’illuminazione architetturale di luoghi simbolo della città, tra cui le Mura Farnesiane.

Ottanta edifici da riqualificare

Gli investimenti entreranno anche in circa 80 immobili comunali, dove saranno realizzati interventi sugli impianti termici ed elettrici. Il programma comprende 18 pompe di calore ad alta efficienza, 25 nuovi impianti fotovoltaici e la sostituzione di oltre 9mila corpi illuminanti interni con tecnologia Led.
La nuova potenza fotovoltaica installata raggiungerà complessivamente 1,5 megawatt, mentre sistemi digitali consentiranno di controllare da remoto gli impianti e individuare più rapidamente eventuali anomalie. Per gli edifici il risparmio energetico atteso è di circa il 35%.
Un intervento ancora più radicale riguarderà otto scuole, dove i lavori interesseranno anche cappotti, serramenti e coperture, oltre agli impianti. L'obiettivo è trasformarle in edifici nZEB, vale a dire a consumo energetico quasi zero.

Telecamere, parcheggi e colonnine

Il progetto punta anche sulla smart city. Entro la primavera dovrebbe essere completata l’installazione delle nuove telecamere di videosorveglianza, mentre saranno progressivamente introdotti un sistema di smart parking, nuove colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e pannelli a messaggio variabile. Tutti i servizi confluiranno in un’unica piattaforma digitale per consentirne la gestione coordinata. Previsti anche tre stazioni meteorologiche e otto sensori per il controllo degli allagamenti.
Sul fronte della mobilità saranno riqualificate con tecnologia Led 240 lanterne semaforiche, mentre circa cento attraversamenti pedonali verranno dotati di pulsanti di chiamata e avvisatori acustici, con particolare attenzione alle persone con disabilità visive.

«Risparmi per 1,8 milioni»

Secondo il direttore generale del Comune Luca Canessa, il partenariato consentirà anche un significativo risparmio per le casse di Palazzo Mercanti: oltre 1,8 milioni di euro già entro il 2028. «Libereremo risorse importanti - sottolinea - a fronte dell’elevata qualità dei servizi per la collettività».
La sindaca Katia Tarasconi parla invece di «un investimento strutturale a lungo termine», che consentirà al Comune di programmare gli interventi in maniera unitaria, dall’illuminazione alla riduzione delle emissioni degli edifici pubblici, fino alle tecnologie smart e alla valorizzazione del patrimonio architettonico.
«L’adozione di tecnologie innovative e soluzioni digitali avanzate renderà la città più efficiente e vivibile - sottolinea Raffaele Bonardi, direttore Business to Government di Edison Next -. Grazie a una migliore gestione degli asset pubblici, contribuiremo a ridurre i consumi energetici e a diminuire significativamente le emissioni in atmosfera».
Edison Next affiancherà infine il Comune anche nello sviluppo della Comunità energetica rinnovabile e solidale costituita nel dicembre 2025, destinando parte degli incentivi generati al finanziamento di progetti di carattere sociale sul territorio.